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Yoan Estevenin - L'ora delle nuove storie | Fino al 2 Maggio 2026

  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

193 Gallery è lieta di rinnovare il proprio legame con la città di Venezia annunciando l’apertura de la nuova sede in Salizada San Samuele 3337, a l’interno de lo storico edificio tradizionalmente noto come la casa del pittore Veronese. Lo spazio veneziano è concepito come un’intima project room dedicata a progetti site-specific e a pratiche artistiche che trovano ne la dimensione raccolta e contemplativa una condizione ideale di attivazione. Il programma curatoriale sarà dedicato esclusivamente a mostre personali, offrendo agli artisti la possibilità di sviluppare progetti con maggiore libertà e profondità, pensati in stretto dialogo con lo spazio e con il pubblico.


L'Heure des nouvelles histoires (The Time for New Stories), 2025 Mixed media on wood 150 x 150 cm3
L'Heure des nouvelles histoires (The Time for New Stories), 2025 Mixed media on wood 150 x 150 cm3

The 193 Room inaugura con la mostra L’ora delle nuove storie di Yoann Estevenin (1992, Cagnes-sur-Mer, Francia), artista multidisciplinare la cui pratica si sviluppa tra disegno, ceramica, scultura e opere su legno. Diplomato a l’École des Beaux Arts di Montpe lier e a l’École nationale supérieure des Beaux-Arts di Parigi, Estevenin si è affermato negli ultimi anni come una dele voci più interessanti de la sua generazione. Il suo lavoro è stato presentato in importanti istituzioni europee, tra cui il Musée Fabre, il Palacio Cadaval e il Salon de Montrouge, ed è presente in co lezioni pubbliche e private come que le dei Beaux-Arts de Paris e dela Fondation Daniel et Florence Guerlain. Nel 2024 il National Museum of Ceramics Princessehof (Leeuwarden, Paesi Bassi) ha acquisito un gruppo de le sue sculture monumentali.


Con L’ora de le nuove storie, Estevenin conduce lo spettatore in mondi sospesi tra realtà e immaginazione, abitati da volti e figure che sembrano emergere da miti, fiabe e rituali arcani. Nu la è completamente stabile; nu la coincide pienamente con ciò che sembra essere. Le sue immagini abitano una dimensione liminale in cui l’i lusione diventa rivelazione e il meraviglioso si manifesta come una forma più intensa di realtà.


Al centro de la sua ricerca vi è un rapporto diretto con la materia. Legno, terra e fuoco svolgono un ruolo fondamentale nel suo processo creativo: il fuoco, in particolare, è utilizzato come strumento di trasformazione e di disegno, lasciando bruciature, segni e alterazioni che contribuiscono attivamente a la costruzione de l’immagine. Questa dimensione di irreversibilità introduce una tensione tra controllo e abbandono, conferendo a la materia una funzione narrativa e simbolica decisiva.


Le figure che popolano le sue opere — umane, animali o vegetali — appaiono come presenze ibride e ambigue, attraversate da simboli, colori e ornamenti. Il suo immaginario intreccia riferimenti eterogenei, dal circo al cinema, da la poesia a la spiritualità, entrando in dialogo con una tradizione che include artisti come Odilon Redon, James Ensor ed Edvard Munch.


Le opere di Estevenin appaiono come visioni improvvise, quasi epifanie che sembrano staccarsi da le pareti e dai supporti per muoversi verso lo spettatore. Non chiedono soltanto di essere osservate, ma di essere vissute. È in questo incontro silenzioso e intenso che la distanza tra sogno e vita si dissolve e nuove storie trovano la loro voce


Four Faces and Five Legs, 2022 Glazed ceramic 62 x 30 x 23 cm 1
Four Faces and Five Legs, 2022 Glazed ceramic 62 x 30 x 23 cm 1
Yoann Estevenin Portait
Yoann Estevenin Portait

YOANN ESTEVENIN

L’ora de le nuove storie

28 Marzo - 2 Maggio, 2026

Salizada San Samuele 3337, 30124, Venezia


 
 
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