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Giulio Malinverni - Natura morta, Natura viva | Fino al 14 Giugno 2026

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Giulio Malinverni Natura morta, Natura viva a cura di Elisabetta Barisoni e in collaborazione con Marignana Arte. Fino al 14 giugno 2026 a Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Project Room


Giulio Malinverni, Natura morta, 2026, olio su marmo emperador light,                                                          44,5x35,5x cm, dettaglio, Ph. Francesco Piva
Giulio Malinverni, Natura morta, 2026, olio su marmo emperador light, 44,5x35,5x cm, dettaglio, Ph. Francesco Piva


Il progetto Natura morta, Natura viva esplora il dialogo tra materia naturale e intervento artistico attraverso un ciclo di opere realizzate su pietra – marmi, alabastri e onici – che riportano al centro una pratica antica: quella della pittura su supporto lapideo, tradizione che conobbe grande fortuna tra Cinquecento e Seicento. 

In questo ritorno alla tecnica della pietra dipinta, Malinverni non cerca una citazione storica, ma una continuità con una pratica che nasce da una approfondita ricerca sul rapporto tra pittura e materia. L’intervento pittorico, ridotto all’essenziale, può trasformare la sostanza minerale in fiore, in pianta, nelle piume o nel manto di un animale, come se fosse possibile alleggerire la materia stessa, modificarne la percezione più che la sostanza.  La pietra, con le sue venature e il suo disegno organico, non è più un semplice supporto, ma diviene il principio generativo dell’immagine: infatti è proprio il decoro naturale del marmo a suggerire all’artista forme, soggetti e composizioni, che orientano il gesto pittorico verso una specie di rivelazione. 

Le opere di Malinverni testimoniano così una tensione costante tra natura e artificio, tra immobilità minerale e vitalità biologica. La natura “morta” si anima, grazie a una pittura che agisce come un gesto che svela e segue le qualità intrinseche del materiale. In questo processo la distinzione tra natura morta e natura viva si assottiglia fino a diventare ambigua, suggerendo una continuità profonda tra regno minerale, vegetale e animale. Nel lavoro dell’artista emerge infatti una visione unitaria del mondo naturale in cui le gerarchie tra i regni si dissolvono. Attraverso immagini silenziose e meditate, Malinverni invita lo spettatore a riconsiderare il rapporto con la materia, interrogando la possibilità che anche ciò che percepiamo come statico custodisca una forma latente di vita. Natura morta, Natura viva diventa così un’indagine poetica sulla metamorfosi, sulla percezione e sulla capacità dell’arte di rendere visibile ciò che già esiste, ma che resta nascosto allo sguardo.


La mostra è in collaborazione con la galleria Marignana Arte di Venezia.



Giulio Malinverni (Vercelli, 1994) vive e lavora a Venezia dal 2013. Dopo aver conseguito il titolo di Tecnico del Restauro di affreschi e materiale lapideo presso l’Istituto Veneto per i Beni Culturali di Venezia nel 2016, si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2020. Dal 2018 collabora come tutor con i professori Carlo Di Raco e Martino Scavezzon presso l’Atelier F. 

Le sue opere sono state esposte in numerose mostre personali e collettive in istituzioni e gallerie in Italia e all’estero, tra cui la Fondazione Bevilacqua La Masa e lo Spazio Berlendis a Venezia, il MO.Ca di Brescia, il Nikola Tesla Technical Museum di Zagabria, Palazzo Reale a Milano, la W.H.Y. Gallery di Hong Kong, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona e la Gipsoteca Canoviana di Possagno. La Galleria Marignana Arte gli ha dedicato due mostre personali, la prima nel 2020 e la seconda nel 2024. Vincitore del premio Level 0 ad Art Verona, è stato finalista al premio Cairo, al premio Rotary e al premio Francesco Fabbri nella sezione Arte emergente, oltre a essere più volte finalista nelle mostre della Fondazione Bevilacqua La Masa. I suoi lavori sono presenti nella Collezione della Banca d’Italia, nella Galleria d’arte moderna Achille Forti di Verona e in numerose collezioni private.


Giulio Malinverni, Natura morta, 2026, olio su marmo, emperador light, sei colonne in albabastro bracciato, periodo_ XVI_XVII secolo, installation view, Ph. Francesco Piva
Giulio Malinverni, Natura morta, 2026, olio su marmo, emperador light, sei colonne in albabastro bracciato, periodo_ XVI_XVII secolo, installation view, Ph. Francesco Piva


La mostra è visitabile ad ingresso libero.

Orari d’apertura:

- Dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 18.

- Dal 1 maggio, ogni venerdì dalle ore 10 alle 20.



Giulio Malinverni Natura morta, Natura viva

a cura di Elisabetta Barisoni e in collaborazione con Marignana Arte 

Dal 21 aprile al 14 giugno 2026

Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Project RoomSanta Croce 2076, Venezia








 
 
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