Barbara Walker: Any Time, Any Place, Any Where (2025)
- 2 mar 2025
- Tempo di lettura: 4 min
2 marzo – 3 maggio 2025
Victoria Miro è lieta di presentare una mostra di Barbara Walker. Realizzato durante una recente residenza dell’artista presso la galleria a Venezia, questo nuovo corpus di opere comprende autoritratti creati in dialogo con gli antichi maestri e con l’esperienza di essere una figura anonima immersa nella città.
Definita dallo storico dell’arte Eddie Chambers come «una delle artiste più talentuose, prolifiche e impegnate della sua generazione», Barbara Walker è apprezzata per opere che raccontano storie contemporanee radicate in circostanze storiche, spesso attraverso il ritratto, invitando lo spettatore a guardare oltre gli atti di categorizzazione che tendono a rendere anonimi gli individui. Le questioni centrali nella pratica di Walker — appartenenza, potere, visibilità e rappresentazione — vengono qui rivolte verso l’interno. Durante il lungo periodo trascorso a Venezia, l’artista si è confrontata con il proprio rapporto con le opere degli antichi maestri osservate in musei come Ca’ Rezzonico, parallelamente all’esperienza di essere una figura anonima in una città caratterizzata da luce, acqua e riflessi in continuo mutamento.
Se in passato Walker ha spesso fatto riferimento a materiali d’archivio per dare visibilità alle vite degli altri, in queste nuove opere è l’artista stessa a diventare il soggetto centrale. Si è ispirata ad antichi maestri come Veronese, in particolare per il suo uso della luce, e Tintoretto, il cui impiego del tono e della prospettiva accentuata per creare un senso di drammaticità in divenire ha esercitato un’influenza particolare. Un incontro inaspettato con l’opera della pittrice rococò italiana Rosalba Carriera, celebre ritrattista a pastello che raffigurò spesso i visitatori di Venezia, ha ulteriormente influenzato il suo approccio a questi nuovi autoritratti e alle convenzioni della rappresentazione femminile.
Attorno a queste opere ruotano idee di libertà, vulnerabilità, permanenza, transitorietà, percezione pubblica e riflessione privata. Il lavoro a carboncino ha permesso a Walker di sperimentare diverse tecniche. La sua postura sicura esprime un confronto diretto con sé stessa, mentre il segno esplora registri emotivi differenti, talvolta calmi, altre volte turbolenti e imprevedibili. I disegni risultanti catturano il corpo in un tempo e in uno spazio specifici, dissolvendolo al contempo fino a renderlo parte di una realtà più ampia e sfuggente. I concetti di cambiamento in relazione all’identità, fondamentali nella pratica di Walker, trovano così un riflesso nella natura transitoria di Venezia, costantemente trasformata dalle maree e dalle stagioni.
Questa mostra rappresenta la primavera e il punto di partenza di un nuovo corpus di opere.
Biografia dell’artista
Barbara Walker MBE, RA, è un’artista britannica che vive e lavora a Birmingham, Regno Unito. Tra le mostre istituzionali recenti e in programma figura Being Here, la prima grande retrospettiva dedicata al suo lavoro, organizzata da The Whitworth, Manchester, dove è stata presentata dal 4 ottobre 2024 al 26 gennaio 2025, e da Arnolfini, Bristol, dall’8 marzo al 25 maggio 2025. Ha inoltre partecipato alla collettiva Acts of Creation: On Art and Motherhood, mostra itinerante della Hayward Gallery presentata al Dundee Contemporary Arts (DCA), dal 19 aprile al 13 luglio 2025.
Tra le precedenti mostre personali istituzionali figurano Place, Space and Who, Turner Contemporary, Margate (2019); Vanishing Point, Jerwood Gallery, Hastings (2018); Shock and Awe, Midlands Arts Centre, Birmingham (2016); Sub Urban, James Hockey Gallery, University for the Creative Arts, Farnham (2015).
Le sue opere sono state incluse in importanti mostre collettive nel Regno Unito e a livello internazionale, tra cui The Time is Always Now: Artists Reframe the Black Figure, presentata per la prima volta alla National Portrait Gallery di Londra nel 2024 e successivamente al Philadelphia Museum of Art, USA (2024–2025); Untold Lives, Kensington Palace, Londra (2024); Sharjah Biennial, Emirati Arabi Uniti (2023); Life Between Islands, Caribbean-British Art 1950s–Now, Tate Britain, Londra (2021–2022); Lahore Biennale, Pakistan (2020); Summer Exhibition, Royal Academy of Arts, Londra (2019); Zeichen, MEWO Kunsthalle, Memmingen, Germania (2018); Diaspora Pavilion, 57ª Biennale di Venezia (2017); A Slice Through the World: Contemporary Artists’ Drawings, Modern Art Oxford (2018); The Gallery of Small Things, Dakar Biennale, Senegal (2018).
Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private internazionali, tra cui British Museum, Londra; Government Art Collection, Londra; Arts Council England, Londra; Birmingham Museum and Art Gallery, Birmingham; Herbert Art Gallery & Museum, Coventry; Wellin Museum of Art, Hamilton College, Clinton, New York; Yale Center for British Art, Connecticut.
Walker ha ricevuto il Paul Hamlyn Foundation Artist Bursary Award nel 2020 e la Bridget Riley Fellowship presso la British School at Rome nello stesso anno. Nel 2017 ha ricevuto la prima edizione dell’Evelyn Williams Drawing Award, in collaborazione con la Jerwood Charitable Foundation. Nel 2019 è stata insignita del titolo di MBE per il suo contributo all’arte britannica. Nel 2023 è stata eletta membro della Royal Academy of Arts e candidata al Turner Prize.

Barbara Walker
Self Portrait I (Venice), 2025
Conté and charcoal on paper
100.5 x 70.5 cm39 5/8 x 27 3/4 in
© Barbara Walker
Courtesy the artist and Victoria Miro

Portrait of Barbara Walker, Venice, 2025
Courtesy the artist and Victoria Miro
Photography: Héctor Chico

Works by Barbara Walker in Victoria Miro’s Venice studio, March 2025
All works © Barbara Walker
Courtesy the artist and Victoria Miro
Photography: Héctor Chico
