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Alessandro D'Aquila - Before Language / Fino al 5 settembre 2026

  • 7 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Marignana Arte è lieta di presentare Before Language / Prima del Linguaggio, la prima mostra personale di Alessandro D'Aquila negli spazi di Marignana Project, a cura di Simone Marsibilio. Il progetto si inserisce nel programma espositivo della prima edizione del Premio Berlendis, di cui l’artista è tra i vincitori.


Alessandro D'Aquila, Before Language _ Prima del Linguaggio, installation view, Ph. Francesco Piva
Alessandro D'Aquila, Before Language _ Prima del Linguaggio, installation view, Ph. Francesco Piva

Alessandro D’Aquila (1989) sviluppa una ricerca centrata sull’uso del Braille come dispositivo visivo e concettuale, trasformando un linguaggio non destinato alla visione in elemento formale dell’opera. La sua pratica si colloca tra scrittura, immagine e percezione, articolandosi attraverso un processo di sintesi che riduce il segno all’essenziale, mantenendone la complessità semantica.

La mostra si configura come un’indagine sulla dimensione della poesia che precede la parola, interrogando quel momento in cui emozioni e intuizioni emergono prima di essere tradotte in linguaggio. Al centro del progetto, le Tavole Ottometriche Poetiche traducono testi poetici in configurazioni visive e tattili, dove segno, parola e Braille generano un’esperienza percettiva stratificata.

In dialogo con autori appartenenti a diverse tradizioni linguistiche — tra cui Dante Alighieri, Federico García Lorca, Jacques Prévert, Robert Frost e Johann Wolfgang von Goethe — il percorso evidenzia una radice poetica condivisa oltre le lingue. Le opere attivano una dimensione pre-verbale dell’esperienza, in cui la poesia si configura come gesto intuitivo e sensoriale.

Il lavoro di D’Aquila si concentra su ciò che precede la codificazione del linguaggio, in uno spazio in cui il significato si presenta come possibilità e apertura. Il segno diventa così veicolo di una percezione che coinvolge vista e tatto, invitando a una fruizione più lenta e consapevole e a una riflessione sulle modalità attraverso cui si costruisce l’esperienza del reale.


Biografia

Alessandro D'Aquila (Atri, 1989) vive e lavora a Pavia. La sua ricerca indaga le possibilità del Braille come forma visiva, esplorando la relazione tra segno, testo e percezione. Nel corso della sua attività ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Sulmona (sezione Territorio, 2025), il Premio Marca Corona (finalista, 2024), la VII edizione di EneganArt (secondo classificato, 2023), il Mediterranean Art Prize (secondo classificato, sezione scultura, 2023) e il Combat Prize (finalista, 2023). Nel 2026 è stato inserito nel catalogo edito da Exibart "222 Artisti su cui investire nel 2026" ed è tra i vincitori della prima edizione del Premio Berlendis. Ha realizzato mostre personali in Italia e partecipato a esposizioni collettive in Italia e all’estero.


Alessandro D’Aquila

Before Language / Prima del Linguaggio

a cura di Simone Marsibilio

Dal 22 maggio al 5 settembre 2026

Marignana Project Dorsoduro 140 A, Rio Terà dei Catecumeni, Venezia




Alessandro D'Aquila, Tavola ottometrica poetica - EL MAR, 2026, lightbox, 30x70x8 cm
Alessandro D'Aquila, Tavola ottometrica poetica - EL MAR, 2026, lightbox, 30x70x8 cm

Alessandro D'Aquila, Tavola ottometrica poetica - IGNAVI, 2023, lightbox, 70x30x8 cm, Ph. Francesco Piva
Alessandro D'Aquila, Tavola ottometrica poetica - IGNAVI, 2023, lightbox, 70x30x8 cm, Ph. Francesco Piva
Alessandro D'Aquila, Tavola ottometrica poetica - LES ENFANTS, 2026, lightbox, 30x70x8 cm
Alessandro D'Aquila, Tavola ottometrica poetica - LES ENFANTS, 2026, lightbox, 30x70x8 cm

Orari d’apertura:

- dal mercoledì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

- gli altri giorni solo su appuntamento


Fermate vaporetto: Salute - Linea 1, Spirito Santo - Linee 5.1 / 5.2 / 6


 
 
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